mercoledì 10 dicembre 2014

La magia continua...cestini porta pane in tessuto.

Oggi sul mio blog, continuiamo a respirare aria di Natale, che dopo il dolce profumo dei porta torte, porta in tavola il calore e il profumo del pane. Proprio quello della mia terra, quello dell'antica tradizione Sarda.



Come si può, non innamorarsi di questo tessuto stile country, e mi chiedo se anche voi come me, troviate che questa allegra fantasia e il dolce musetto della renna della stampa, si accostino bene anche a un pizzico di eleganza.


Ho realizzato il lavoro con materiali lavabili, poiché alcuni modelli ti tipo industriale, hanno del cartone all'interno, che serve per dare consistenza e rigidità al cestino. Io ho preferito inserire un foglio di sottilissima gommapiuma, in modo da poter lavare e stirare, al momento necessario, cosa alquanto difficile col cartoncino interno. E devo dire che il lavoro è riuscito perfettamente, proprio come l'avevo pensato. 


Abbastanza capiente, può contenere diversi pezzi di pane. Nell'immagine successiva lo potete ammirare completamente disteso. Per chi volesse cimentarsi nella realizzazione, vi dico che le dimensioni, in questa posizione sono di cm 36 x 36.


Spero di mostrarvi al più presto un altro progetto, ancora un'idea da portare in tavola....ma il tempo per preparare i post è sempre poco, il Natale è alle porte e il tempo stringe....

MARINA

5 commenti:

DiLù ha detto...

che belloo!! questo porta pane natalizio è troppo carino ^_^

Gabriella Pirola ha detto...

ciao, bello il cestino e la fantasia. Gabry

NaryNuvole ha detto...

La stoffa che hai scelto è deliziosa come il tuo cestino, perfetto per la tavola di Natale!!
Buona giornata.
Annarita

rainbowbutterfly ha detto...

sempre molto carini e ben realizzati i tuoi lavori , questo cestino è delizioso :)
Roberta

Valentina ha detto...

Ciao Marina, anche tu hai mollato un pò con il blog!!! Dasi orroxiu??? Forse a me invece è tornata la voglia. Sai che ho anche io questa stoffa ma non l'ho ancora usata? Che bella idea il tuo cestino...e che buoni i panini di Desulo! Torna presto, Valentina